Glossario della bolletta per la fornitura di Luce e Gas

ARERA – Glossario

 


 

Servizio Conciliazione

A partire dal 1 gennaio 2017, in base a quanto disposto dalla delibera 209/2016/E/com, l’Arera ha istituito il Servizio Conciliazione il quale consente ai clienti finali di energia elettrica e gas naturale di usufruire di una procedura semplice e veloce di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori, mediante l’intervento di un conciliatore appositamente formato in mediazione ed energia che aiuta le parti a trovare un accordo. Il Servizio Conciliazione è disponibile anche per i prosumer (produttori e consumatori di energia elettrica) per le eventuali controversie con gli operatori e il Gestore dei servizi energetici (di seguito “GSE”).
Tutti gli operatori, venditori o distributori, ad eccezione del FUI (Fornitore di Ultima Istanza gas), sono tenuti a prender parte al tentativo di conciliazione presso il Servizio dell’Autorità. Il GSE è tenuto a partecipare alle procedure attivate dal prosumer se attinenti allo scambio sul posto o al ritiro dedicato.
Dinanzi al Servizio Conciliazione è possibile esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione quale condizione di procedibilità per l’accesso alla giustizia ordinaria.
L’eventuale accordo presso il Servizio Conciliazione costituisce titolo esecutivo, cioè può esser fatto valere dalle parti dinanzi al giudice competente in caso di mancato rispetto dei contenuti.

Il Servizio Conciliazione, gestito da Acquirente Unico per conto dell’Arera, è gratuito e si svolge on line, in conformità con la normativa europea sull’energia e sulla risoluzione alternativa delle controversie (ADR – Alternative Dispute Resolution). Il Servizio Conciliazione è iscritto negli elenchi ADR e ODR europei in materia di consumo.
La procedura di conciliazione potrà essere attivata dal cliente entro un anno da quando è stato inviato un reclamo, qualora la risposta dell’operatore risulti parziale o insoddisfacente. Nel caso in cui il cliente non riceva risposta al proprio reclamo dal proprio operatore, la domanda di attivazione potrà essere invece inviata dopo 50 giorni (sempre dall’invio del reclamo).
Le modalità di accesso al Servizio Conciliazione, i termini ed il funzionamento della procedura sono consultabili sul sito http://www.sportelloperilconsumatore.it/risoluzione-controversie/servizio-conciliazione-gen.
Per ulteriori informazioni è possibile inviare una e-mail al Servizio Conciliazione all’indirizzo info.sportello@acquirenteunico.it, oppure contattare lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654.

Infine, per i soli clienti domestici, si indica – in ottemperanza all’art. 3.5. dell’allegato A. alla delibera ARERA 366/2018/r/com – che il riferimento all’elenco di organismi di ADR potrà essere visualizzato cliccando al seguente link https://www.arera.it/it/consumatori/concilia_dati.htm. Si rinvia, ove di utilità, alla lettura dell’art. 141 decies del D.Lgs. n. 206/2005.

Avvertenze sull’uso corretto del metano

 

  1. Controllare periodicamente il tubo di gomma che collega la cucina alla rete interna. Se il tubo è vecchio va sostituito. Vanno usati solo i tubi che recano la stampigliatura UNICIG 7140 con indicato l’anno di scadenza del tubo.
  2. Per avere una caldaia sempre efficiente che consumi il meno possibile, renda al meglio, inquini di meno e che abbia tutti i dispositivi di sicurezza è necessario effettuare la manutenzione almeno una volta all’anno.
  3. Per accertare il grado di efficienza della caldaia oltre alla manutenzione è necessario effettuare anche la verifica del rendimento di combustione, le normative prevedono che questa verifica sia effettuata:
    a. ogni due anni per le caldaie con potenza inferiore a 35 kW;
    b. ogni anno per le caldaie con potenza uguale o superiore a 35 kW.
    c. due volte all’anno per le caldaie con potenza superiore a 350 kW.
  4. La cottura dei cibi va controllata, specialmente quando ci sono dei liquidi in ebollizione: possono traboccare, spegnere la fiamma e provocare, di conseguenza, fughe di gas.
  5. In ogni caso di assenza da casa, chiudere il rubinetto principale del gas, per assenze di lunghi periodi chiudere anche il rubinetto posto prima del contatore.
  6. Se si avvertisse odore di gas:
    a. spalancare subito tutte le finestre dell’abitazione per provocare una corrente d’aria che facilita ed aumenta l’aerazione dell’ambiente;
    b. non manipolare alcun oggetto da cui possano scaturire scintille come ad esempio interruttori, campanelli, accendini;
    c. avvisare il proprio installatore di fiducia servendosi di un telefono esterno.